Grande partecipazione alla XXXIV Intra Tevero et Arno

Si è recentemente corsa la XXXIV Edizione della “INTRA TEVERO et ARNO” staffetta podistica amatoriale organizzata dalla Sezione aretina dei Veterani dello Sport che con partenza da Arezzo ha avuto termine nel ponte romanico di Pieve S.Stefano, con lo svuotamento delle borracce portate dagli atleti e contenenti acqua del fiume Arno nei flutti del Tevere a dimostrare, simbolicamente, amicizia, unione e fratellanza fra le Genti.

Partenza ufficiosa alle ore 8,15, dal Sacrato della Cattedrale, dove Mons. Alvaro Bardelli, il Parroco degli Aretini, dopo un breve sermone, ha impartito la rituale e beneaugurante Benedizione al raggruppamento composto da numerosi arbitri della Sezione AIA di Arezzo, capitanati dall’ ex Presidente Dott. Carlo Polci (che ha partecipato anche all’ultima maratona di New York) la squadra di basket SBA, U.18, con l’accompagnatore Fabrizio Perozzi, di Volley della GRM Infissi con il V.P. Lorenzo Secchi, Veterani aretini e provinciali, con il Dott. Valerio Vergni, medico sportivo dell’ U.S. Sansepolcro e V.P. dei Veterani aretini; la magica “tromba” di EDO BONUCCI ha caratterizzato ogni sosta con le sue appropriate note; presente altresì il Delegato Coni Prof. Giorgio Cerbai che ha scortato il gruppo, preceduto dai motociclisti Mario Mazzi (deleg. Ass.Mot.) e Piero Ferruzzi (Pres. Panathlon Arezzo) fino a Rassina dove, ad attenderli erano il Sindaco Massimiliano Sestini ed il Segretario Nazionale U.N.V.S. Dott. Ettore Biagini (da oltre 20 anni presente con immutata passione ed entusiasmo all’evento, fiore all’occhiello della Sezione ) con gli altri atleti dei cinque Comuni toccati dalla manifestazione. Nella Piazza Centrale è avvenuto il concentramento per la partenza ufficiale, data alle ore 9.00, con il “ vessillo tricolore” dal Sindaco locale Massimiliano Sestini, dopo un rifocillante buffet. Di seguito l’elenco degli Atleti partecipanti alla staffetta podistica:

Rigorosamente con il n. 1 la piccola mascotte della gara , Maria Vittoria Pignattelli (4 anni, pronipote di Alberto, cui è intitolata la Sezione aretina) con il papà Jacopo. A seguire:

A.I.A. Arezzo: Cristian Gambineri, Polci Carlo, Marco Liberatori, Federico Sassoli, Vincenzo Granata, Sandro Sarri, Yuri Gallorini, Gerbasi Mario. SBA Arezzo: Acc.re Fabrizio Pierozzi, Nico Florin, M.Paolo Rossi Francesco Benassai, S.Matteo Fascetto, Elia Baracchi. GRM Infissi Volley: Lorenzo Secchi, Andrea Amatucci. RASSINA: Cristian Gambineri (Ass.re Comunale) ,Filippo Del Buono , Lorenzo Dori, Luigi Matini, Marco Matini, Marzia Agnelli, Sara Agnelli, Nadia Conti, Marina Zoccola, Antonio Zoccola. CHITIGNANO: Tatiana Bondi, Leila Tassinari, Oriana Ceccantini, Ragazzini Giacomo CAPRESE M.lo: Buraglio Valentina, Buraglio Massimo, Asia Teghini, Heminaj Flheran PIEVE S.S.: Franco Belli, Eugenio Baldassarri, Andrea Lodovini, Andrea Puleri, Carrabetta Rodolfo

Grazie agli amici Casentinesi per la intraprendenza e straordinaria organizzazione e partecipazione alla XXXIV I.T.A. , ma, particolarmente per l’impegno profuso da Marina Zoccola cui va il nostro sentito e riconoscente ringraziamento per aver allestito una vera staffetta, con 5 Atleti, che hanno percorso, senza sosta alcuna, l’intero tragitto di Km. 42.00

La carovana, scortata dai Carabinieri in tutto il percorso e seguita dal Pronto Soccorso della Misericordia di Pieve S.Stefano, si è inerpicata nei primi tornanti che salgono verso Chitignano disegnando un lungo serpentone umano variopinto nel verdeggiante panorama dei primi contrafforti appenninici; breve sosta nel turistico paese basso-casentinese e ripartenza verso il “crudo sasso” tanto caro a S.Francesco in mezzo a foreste secolari tra i due fiumi più importanti d’Italia, intrise di storia, arte, cultura e religiosità. Arrivo puntuale al “Cippo ai Caduti” di CHIUSI V., ore 10.45, dove, dopo il saluto accogliente del Sindaco Giampaolo Tellini e la Francescana benedizione di Frate Francesco-Maria è stato deposto il commemorativo mazzo di fiori ai “Caduti” sulle emozionanti note del “Silenzio” suonate dalla tromba di EDO; la carovana ha quindi iniziato la discesa verso Caprese, con velocissima sosta nell’ospitale Caserma dei Carabinieri e immediata ripartenza per Pieve S.S. Assemblamento generale sul ponte romanico con il cordiale saluto del Sindaco Albano Bragagni e del Segr. Gen. UNVS Dott. Ettore Biagini sulle patriottiche e commoventi note dell’inno di Mameli, suonate dalla tromba di Edo, è avvenuto lo svuotamento delle borracce contenenti le acque dell’ Arno e del Fiume Frigido ( acqua proveniente da Massa e contenuta nella borraccia del Segretario Nazionale ivi residente) è terminata la suggestiva e simbolica cerimonia evocante unione, amicizia, fraternità tra i Popoli.

Pranzo in un noto ristorante locale con premiazione degli Atleti con pergamena di partecipazione e medaglia ricordo di un evento che sicuramente lascerà un indelebile ricordo a tutti i presenti ma, particolarmente a coloro i quali hanno assistito per la prima volta ad una manifestazione che dovrebbe maggiormente essere valorizzata dagli organizzatori ma, prioritariamente dai Comuni attraversati.

Il Presidente

Carlo Benucci

 

XXXIV Intra Tevero et Arno

  • Domenica 21 maggio 2017
  • Ore 8.30 ritrovo sul sagrato del Duomo di Arezzo per la Benedizione di Don Alvaro. Inno di Mameli suonato dalla tromba di Edo Bonucci.
  • Ore 9.00 circa, partenza dalla piazza Centrale di Rassina
  • A seguire le tappe di Chitignano, Chiusi della Verna (ore 10.30 circa, benedizione del Padre Guardiano presso il Cippo dei Caduti alla presenza del Sindaco), Caprese Michelangelo, Pieve S.Stefano (ore 13.00 circa) Svuotamento nel fiume Tevere delle borracce contenente acqua dell’Arno e di altri fiumi italiani.
  • Ore 13.30 pranzo a Pieve Santo Stefano e premiazione degli atleti

 

  • Dettagli della manifestazione QUI